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Ambiente e Cultura

Castello di Moliterno

Il castello di Moliterno sorge su uno sperone roccioso a 880 m. sul livello del mare. La costruzione del castello, secondo lo storiografo Giacomo Racioppi, è avvenuta nel XII sec., al contrario delle affermazioni della maggior parte degli studiosi, che la ritengono avvenuta tra l'VIII e il IX sec., in epoca longobarda. Prova di quest'ultima tesi è la torre longobarda, primo nucleo del castello. Successivamente i Normanni, la cui presenza è testimoniata dalla torre quadrata, costruirono il resto del castello, edificandolo intorno alla torre longobarda. In seguito, ogni signore, dall'epoca dei normanni fino a noi, ha aggiunto qualcosa e certo ora il castello conserva ben poco o nulla dell'antica costruzione. La massa dell'edificio, come appare oggi, è una costruzione seicentesca, ma molte modifiche le sono state apportate attorno al '700 e forse anche nei primi dell' 800. Si arriva al castello salendo per via Francesco Lovito,la torre longobarda è alta 25 metri, ha un diametro di 8 metri ed è sormontata da merli guelfi quadri, andati per lo più distrutti. Internamente, è costituita da tre piani, ognuno dei quali, è formato da una sola stanza , ricevente luce da una sola finestra. La stanza del pianterreno era adibita a carcere, mentre alle altre stanze, si accedeva mediante una scala a chiocciola. Il secondo cortile, più piccolo del primo, mostra uno spettacolo di profonda desolazione: vi sono dappertutto rovine ed è quasi impossibile ricostruire la disposizione delle stanze. Oltre alle stanze del principe e dei suoi ospiti, alle stalle, alle cucine, alle carceri, ai locali adibiti a magazzini per le merci, alla cappella privata, il castello possedeva, anche, una cisterna per la raccolta dell'acqua piovana. L'ultimo proprietario del Castello fu Domenico Cassini, che l'acquistò nel 1827. Questi rimise il Castello in ottime condizioni di abitabilità, tanto da trasformarlo in collegio nel 1892 con la direzione del Prof. Antonio Frabasile. Il collegio fu frequentato da molti studenti moliternesi e da alcuni allievi provenienti da Potenza. Le lotte intestine e le beghe paesane, causarono nel 1894, la fine di questa istituzione e il sopra citato Domenico Cassini distrusse vandalicamente il Castello vendendone persino gli infissi. Esso fu poi venduto ai Padula e da questi ultimi fu ceduto al Comune di Moliterno per la cifra simbolica di lire mille. E' stato, in seguito, dichiarato "monumento d'interesse nazionale" e sono stati eseguiti dei parziali lavori di restauro esterno alla fine degli anni 70, ora interrotti, per mancanza di finanziamenti.

Telefono

+39 0975668511

Nr. Cellulare

3395258688

Indirizzo

Piazza Vittorio Veneto 1

Comune

MOLITERNO

Parcheggi

Si

Aree Attrezzate

Si

Tipologia Attrazione

Storica

Sottotipologia Attrazione

monumento

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